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Fiscalità internazionale

Andare all’estero (I): Ufficio di rappresentanza

La sempre più crescente domanda di internazionalizzazione delle PMI italiane, che finalmente hanno chiara l’esigenza di dover passare da realtà regionali/nazionali a realtà internazionali per sopravvivere e misurarsi con altri competitors, porta sempre più Clienti a chiederci quali siano i modi per approciare i mercati esteri con lo scopo o di delocalizzare la produzione, oppure per scopi meramente di espansione commerciale.

Ho deciso di dedicare una triologia di articoli ( questo è il primo, gli altri usciranno nelle prossime settimane ) sugli strumenti giuridici previsti dall’ordinamento italiano, al quale ovviamente corrisponde una diversa capacità ed impegno economico.

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Partiamo quindi subito a trattare il primo di questi strumenti giuridici: l’ufficio di rappresentanza

Sicuramente in una fase inizale di insediamento in un Paese, sopratutto se le risorse per l’internazionalizzazione non sono tantissime, l’apertura di un ufficio di rappresentanza è sicuramente la prima scelta per tanti imprenditori, anche come ogni cosa ha i suoi pro ed i suoi contro.

Infatti questa scelta di investimento dovrebbe essere fatta esclusivamente al fine di valutare un eventuale investimento importante sul territorio estero (ad esempio la costruzione di uno stabilimento per la produzione, o prima dell’apertura di un grande magazzino per lo smistamento dei prodotti e/o per la commercializzazione). Infatti ai “pro” del modesto investimento, si contrappongono i “contro” dell’impossibilitò di svolgere oltre alla promozione dei propri prodotti o servizi, una attività di vendita.

Schematicamente possiamo affermare che:

  • L’ufficio di rappresentanza svolge esclusivamente compiti preparatori dell’attività economica vera e propria, di carattere promozionale oppure informativo;
  • L’ufficio di rappresentanza non possiede una propria identità giuridica distinta dalla casa madre e nemmeno una propria soggettività tributaria. Rappresenta quindi esclusivamente un centro di costo, pertanto tutti i costi di gestione di questo ufficio saranno deducibili da parte della casa madre e lo stesso non sarà sottoposto ad alcun carico fiscale, in quanto l’ufficio di rappresentanza non può produrre reddito.
  • Attraverso l’ufficio di rappresentanza non può essere esercitata alcuna attività commerciale oppure industriale. Pena il rischio dell’acquisto di un’autonoma soggettività tributaria al pari degli altri soggetti di seguito analizzati, quindi non può emettere fattura perchè non eroghera nessun servizio nè dovrà vendere nessun prodotto.

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L’ufficio di rappresentanza è una soluzione che richiede investimenti nettamente inferiori se comparati ad una delocalizzazione e consente di svolgere attività promozionali, analisi di mercato, ricerca di clienti/fornitori e raccolta d’informazioni. Inoltre, l’ufficio di rappresentazione non sconta alcuna tassazione estera, in quanto con l’ufficio non puoi non puoi esercitare alcuna attività di tipo gestionale, industriale o commerciale. Chi opera nell’ufficio di rappresentanza non può, in alcun modo, chiudere contratti di vendita per conto della casa madre (pena l’identificazione come stabile organizzazione occulta dell’azienda, con previsione di fattispecie sanzionatorie importanti).

Di conseguenza, un ufficio di rappresentanza ha solo la funzione di permettere all’azienda di ottenere una serie di informazioni che saranno funzionali ad un investimento futuro in quel Paese, senza svolgere alcuna attività commerciale o produttiva.

In alternativa all’ufficio di rappresentanza, se lo scopo di un imprenditore è quello di ottenere più informazioni possibili su un Paese e dati statistici che riguardano la produzione di beni e servizi legati al suo settore, mi permetto di consigliare il sistema delle Camere di Commercio italiane all’estero, così come diversi professionisti esperti nell’internazionalizzazione delle aziende.

Se successivamente all’insediamento. l’ufficio di rappresentanza svolgerà anche attività commerciale o produttiva, dovrà essere riconsiderato come una succursale, quindi come un soggetto giuridico o stabile organizzazione presente su un territorio straniero.

Per concludere, come scriviamo da sempre, la fiscalità internazionale è una materia in continua evoluzione e soggetta a mutamenti , talvolta anche repentini, per cui è davvero difficile ipotizzare stategie a lungo termine, sopratutto se in questo percorso non si ci affida ad un professionista competente.

Noi di DIKE Consulting siamo qui per questo.

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L'autore è stato iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti dal 1991 al 2017. Nel corso della sua vita professionale è stato Amministratore Unico di diverse società, membro di CdA di aziende a carattere nazionale. Ha una lunga esperienza di commercio e di Fiscalità internazionale, Tax planning e mediazione internazionale. Da oltre 20 anni ha fondato Dike Consulting, un network di studi professionali con 5 sedi ( Londra,Praga,Tirana, Malta e Pogdorica) e numerose collaborazioni con prestigiosi studi professionali nel mondo. Dike Consulting, assiste i Clienti esercitando le seguenti attività : - pianificazione fiscale internazionale per liberi professionisti, imprenditori ed imprese con relativa costituzione di società e veicoli giuridici - intestazione, amministrazione e custodia di patrimoni, donazioni, legati e Fondazioni. - partecipazione e rappresentanza in assemblee dei soci, degli azionisti; - gestione dei diritti di proprietà intellettuale; - rappresentanza in trattative di natura commerciale, in Italia ed all'Estero; - costituzione di Fondazioni di diritto italiano ed estero; - assunzione di cariche sociali di Società e Fondazioni - amministrazioni di Trust con funzioni di Protector; - Intermediazione internazionale per l'acquisto o la vendita di prodotti o servizi; - delocalizzazione e trasferimento di imprese italiane all'estero; - servizi di Temporary Manager sia in Italia che all'estero per le aziende nostre Clienti Collaborazioni con primarie strutture finanziarie e bancarie Contatti: info@dikeconsulting.eu Facebook: @difendiltuopatrimonio

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