Fiscalità internazionale,  Immobili,  Paesi extra UE,  Patrimonio,  Società estere,  Tutela Patrimoniale

La Fondazione Panamense

Una particolare attenzione Dike Consulting,  l’ha sempre riservata alla tutela del patrimoni, cercando di offrire ai propri Clienti una vasta gamma di soluzioni da poter utilizzare per proteggere il frutto del sacrificio e ” la cassaforte di famiglia”.

Con questo articolo vogliamo illustrarvi le opportunità che ci offre un veicolo giuridico straordinario, in una giurisdizione che sa sempre è stata molto sensibile alla tutela del patrimonio e della privacy.

Vogliamo parlarvi della Fondazione di Interesse Privato a Panama

Costituire una Fondazione di Interesse Privato a Panama, significa dotarsi di un veicolo giuridico davvero incredibile, ottimo sia per proteggere il vostro patrimonio che per pianificare una successione ereditaria.

Ma vediamo nello specifico come funziona una Fondazione Panamense. Innanzitutto, come previsto in gran parte delle Giurisdizioni, anche la Fondazione Panamense nasce dal conferimento per donazione di un patrimonio del o dei Fondatori, al fine di perseguire una finalità predeterminata, che deve essere esplicitamente prevista fin dall’Atto Costitutivo della Fondazione, detto ” Atto di Fondazione”.

La legislazione di Panama, inoltre fa una differenza sostanziale tra:

Fondazioni revocabili e Fondazioni irrevocabili

Nella Fondazione revocabile, il Fondatore detiene i poteri decisori ed al pari del “Consiglio di Fondazione”, può nominare o rimuovere a sua discrezione i Beneficiari della Fondazione, previa autorizzazione del Protettore, se presente. Nella Fondazione revocabile il nome del Fondatore compare nei Pubblici Registri Panamensi.

Nella Fondazione e’ irrevocabile il Fondatore non detiene alcun potere, ma fa confluire solo il patrimonio o iniziale o in corso d’esercizio. Sarà il Consiglio di Fondazione a detenere il potere di nominare o rimuovere discrezionalmente i Beneficiari (sempre previa autorizzazione del Protettore, se previsto), oltre che ad avere pieni poteri di amministrazione della Fondazione. A differenza di quanto previsto per la Fondazione revocabile, il nome del Fondatore comparirà nei Pubblici registri Panamensi.

Esattamente come previsto in moltissime Giurisdizioni, la  Fondazione Panamense non può svolgere attività a scopo di lucro, ma può svolgere delle attività commerciali “occasionali”,  senza bisogno quindi che per il loro svolgimento si costituisca una società ad hoc.

Saranno autorizzati quindi, i proventi derivanti dalla gestione degli eventuali immobili presenti nel patrimonio della Fondazione, siano essi di affitto o vendita, i proventi in denaro oggetto di gestione del patrimonio stesso ( investimenti, interessi bancari, plusvalenze, ecc… ). In linea di massima sono autorizzate tutte le operazioni utili al perseguimento degli scopi previsti nell’Atto di Fondazione.

Naturalmente non solo immobili o denaro possono costituire il patrimonio della Fondazione, ma anche azioni, obbligazioni, titoli di Stato, partecipazioni societarie, marchi, brevetti.

Questa particolarità fa della Fondazione panamense un veicolo giuridico adatto ad essere utilizzato come una vera e propria Holding di famiglia.

A differenza dell’Italia, dove la Fondazione deve essere riconosciuta e quindi autorizzata dalle Autorità ( Regione o Prefettura ), a Panama la Fondazione non ha bisogno di alcun riconoscimento né di alcuna autorizzazione per essere iscritta nel Pubblico Registro.

Il patrimonio della Fondazione è separato da quello del Fondatore ed una volta acquisita la personalità giuridica con l’iscrizione nel Pubblico Registro, le due posizioni sono giuridicamente e patrimonialmente nettamente distinguibili tra loro.

Inoltre:

  • gli immobili che fanno parte di una Fondazione non possono essere oggetto di sequestro nè di confisca;
  • i redditi realizzati all’estero dalla Fondazione non sono tassati a Panama.

I motivi per creare la tua Fondazione a Panama possono essere tantissimi,  tra i quali:

  • la protezione del patrimonio familiare;
  • la tutela di minori o persone indifese come gli portatori di gravi handicap mentali;
  • la protezione, la conservazione e la continuità delle imprese;
  • in sostituzione delle disposizione testamentarie;
  • per utilizzare la Fondazione come una Holding di famiglia
  • la tutela dei beni a fronte di varie situazioni avverse ( debiti verso privati, banche e o Stato per pagamento delle tasse )

A questo proposito, è importante chiarire che se i beni vengono trasferiti alla Fondazione con il solo intento di frodare i creditori, quest’ultimi hanno il diritto di impugnare il trasferimento del o dei conferimenti, a condizione che siano soddisfatti due requisiti:

a) il contributo deve costituire una frode ai creditori e questo deve essere dimostrato in tribunale

b) non devono essere trascorsi più di tre anni dal trasferimento.

Organi della Fondazione

  1. Fondatore. Il Fondatore può essere una persona fisica o giuridica e può anche agire per mezzo di persone da lui designate.  A tal proposito è importante sottolineare come la legge panamense imponga di mantenere il più assoluto riserbo sulle questioni private della Fondazione. Tale obbligo di riservatezza che non vale solo per i soggetti che compongono la Fondazione, ma per tutti i funzionari pubblici o dipendenti privati. Nella patria della privacy,  per questa violazione e’ prevista la pena della reclusione fino a sei mesi e una multa pari a cinquantamila dollari (US $50.000,00). Unica eccezione al predetto obbligo si configura quando la richiesta di divulgazione di informazioni riservate proviene da una competente autorità panamense, per necessità di indagini penali o in presenza del reato di riciclaggio di denaro. Se il Fondatore ha pieni poteri, può adottare ed emendare il Regolamento della Fondazione, nominare e revocare il Consiglio di Fondazione, il Protettore e i Beneficiari, così come spostare la residenza della Fondazione o scioglierla. Ovviamente il Fondatore ha l’obbligo di effettuare la donazione che rappresenta il patrimonio iniziale della Fondazione (e che non può essere di importo inferiore US $ 10,000.00).
  1. Consiglio di Fondazione. ll Consiglio di Fondazione ha l’obbligo di amministrare la Fondazione ed e’ responsabile per la realizzazione dello scopo prestabilito, oltre che esser tenuto a rendere conto di tutto ciò al Protettore (laddove presente) e ai Beneficiari. E’ composto da almeno tre membri, se questi sono persone fisiche (a prescindere dalla loro nazionalità) oppure, in alternativa, da una persona giuridica. Qualora nell’amministrazione della Fondazione il Consiglio di Fondazione dovesse causare danni, perdite o deterioramenti per dolo o colpa grave, i soggetti che ne fanno parte possono essere chiamati a rispondere del pregiudizio causato con il proprio patrimonio personale.
  1. Protettore. Il Protettore è un organo di controllo il cui compito è quello di supervisionare l’attività della Fondazione e, più specificamente, del Consiglio di Fondazione, ed evitare, così, lo sviamento dagli scopi stabiliti nell’atto costitutivo della Fondazione. Può essere costituito da persone fisiche o giuridiche di qualsiasi nazionalità e la sua nomina non è obbligatoria.
  1. Beneficiari. Da ultimo, i Beneficiari che, al pari dei predetti organismi, possono essere persone fisiche o giuridiche di qualsiasi nazionalità. Hanno il diritto di ricevere il patrimonio della Fondazione e possono anche esigere dal Consiglio di Fondazione un rendiconto in merito all’operato dello stesso.

Costituire una Fondazione di diritto Panamense non è una scelta solo da ” ricchi”, nè deve sembrare al lettore una scelta troppo complessa, nè troppo dispendiosa.

Ancora una volta, e non ci stancheremo mai di ripeterlo, ribadiamo il concetto che la fiscalità internazionale non è una materia semplice e non può essere delegata a chi non ha la necessaria competenza.

La Dike Consulting, grazie alle numerose collaborazioni professionali con i migliori professionisti presenti nelle Giurisdizioni dove operiamo, è la scelta più appropriata per consigliarti al meglio circa le tue esigenze di protezione del patrimonio e per la tua nuova società estera.

Questo articolo fornisce informazioni di carattere generale e non sostituisce la consulenza personalizzata. Come DIKE Consulting ci adoperiamo insieme ai nostri partners internazionali a fornire sempre ai nostri Clienti le migliori soluzioni in tema di fiscalità internazionale, ma è chiaro che le norme cambiano e al loro cambiare il Cliente deve essere pronto a variare la propria strategia. Le variabili di ogni singolo caso devono essere analizzate da un consulente specializzato in fiscalità internazionale, per evitare di incorrere in reati tributari e multe salatissime.

Per questo motivo sono lieto di presentarti “Estero Sicuro” – il libro che può cambiare radicalmente il tuo approccio alla fiscalità internazionale.

Il libro copre una vasta gamma di argomenti, dall’analisi dei sistemi di tassazione mondiali alle strategie per difendere il tuo patrimonio. È scritto in un linguaggio accessibile, pensato appositamente per chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina.

L’acquisto del libro “Estero Sicuro” ti riserva un vantaggio esclusivo: un BONUS interno che ti garantisce uno sconto del 50% sulla tua consulenza personalizzata. Un’opportunità imperdibile per chi desidera un’assistenza mirata finalizzata a costituire una società estera e pianificare la propria fiscalità

Si, voglio acquistare il libro ESTERO SICURO per conoscere i vantaggi della fiscalità estera ed ottenere il BONUS con lo sconto del 50% sul prezzo della mia consulenza personalizzata

Puoi trovare il libro su Amazon e nei principali e-book store.

Questo Natale, regalati o regala a chi ami la possibilità di un futuro finanziario più sicuro e parti nel un 2024 con una nuova fiscalità

Ricorda, il sapere è il primo passo verso la libertà finanziaria. Scegli “Estero Sicuro” e inizia il tuo viaggio oggi!

Gianfranco Conti è iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti dal 1991. E' Revisore Legale presso il Ministero di Grazia e Giustizia. Blogger, pubblicista ed autore del libro "ESTERO SICURO". E' componente del Direttivo della Camera di Commercio Italiana in Albania ed accreditato presso diverse Camere di Commercio italiane all'estero (Emirati Arabi Uniti, Cipro). Relatore in convegni e seminari sull'internazionalizzazione d'impresa e pianificazione fiscale internazionale. Nel corso della sua vita professionale è stato Amministratore Unico di diverse società, membro di CdA di aziende a carattere nazionale ed internazionale. Ha una lunga esperienza di commercio e di fiscalità internazionale, Tax planning e mediazione internazionale. Da oltre 20 anni ha fondato Dike Consulting, un network di studi professionali con 5 sedi ( Praga,Tirana, Malta, Dubai e Pogdorica) e numerose collaborazioni con prestigiosi studi professionali nel mondo. Dike Consulting, assiste i Clienti esercitando le seguenti attività : - pianificazione fiscale internazionale per liberi professionisti, imprenditori ed imprese con relativa costituzione di società e veicoli giuridici - gestione dei diritti di proprietà intellettuale; - rappresentanza in trattative di natura commerciale, in Italia ed all'Estero; - costituzione di Fondazioni di diritto italiano ed estero; - assunzione di cariche sociali di Società e Fondazioni - amministrazioni di Trust con funzioni di Protector; - Intermediazione internazionale per l'acquisto o la vendita di prodotti o servizi; - delocalizzazione e trasferimento di imprese italiane all'estero; - servizi di Temporary Manager sia in Italia che all'estero per le aziende nostre Clienti - collaborazioni con primarie strutture finanziarie e bancarie

Lascia una risposta

Il Nuovo Libro di Estero Sicuro: Come puoi GUADAGNARE fino al 60% in più, con la pianificazione fiscale internazionale.GUARDA ORA
Open chat
Chatta con noi
Ciao, sono Gianfranco Conti. Come posso aiutarti ?