LLC Delaware e Privacy: crolla il mito USA ?

Era il 6 Maggio del 2019 quando con l’articolo Delaware: cade il segreto societario ? mi tirai dietro gli anatemi di tutta una serie di pseudo consulenti presenti sul web e sui social. La mia casella di posta fu invasa da mail offensive di ogni sorta. Prenota qui la tua consulenza personalizzata su Skype Questi presunti Guru della fiscalità sul web, mi accusarono di fare “terrorismo psicologico” sui loro Clienti, uccidendo gran parte del loro business ( visto che sanno costituire soltanto società on line ). Adesso con l’entrata in vigore dal 01/01/2021 del Corporate Transparency Act, o “Transparent Act”, contenuto nel National Defense Authorization Act (“NDAA”), dovranno ricredersi e spero cambiare lavoro. Infatti, entro un anno dall’entrata in vigore, ( quindi entro il 01-01-2022 ) il Tesoro dovrà emanare un regolamento – le “Treasury Regulations” – che chiarirà obblighi, scopo, termini e meccanismi di questa informativa. In sostanza con questa norma, si obbliga qualsiasi società incorporara negli USA ( ovviamente Delaware compreso ) affinchè comunichi le informazioni relative alle persone fisiche che hanno incorporato le società. A tutti gli effetti quindi possiamo parlare di adeguamento della normativa USA alla cosidetta “trasparenza della titolarità effettiva”, anche se si aspetta il Regolamento ( di prossima pubblicazione ) per trarre le dovute considerazioni. Prenota qui la tua consulenza personalizzata su Skype La norma parla esplicitamente di “comunicazioni relative a membri, azionisti, nonchè qualsiasi soggetto intermedio al fine qdi individuare e trasmettere le informazioni anagrafiche e personali relative alle persone fisiche che hanno la titolarità delle società, intendendo per titolarità il possesso almeno del 25% della partecipazione, e/o che dalla stessa partecipazione ” ottengano ingenti benefici economici”. Naturalmente scritta così questa norma può signifire tutto e niente. Proprio per questo stiamo tutti aspettando con ansia il Regolamento, che chiarirà definitivamente la norma. La Legge esclude dall’obbligo della predetta informativa le società che hanno più di 20 dipendenti a tempo pieno, una sede fisica negli Stati Uniti ericavi lordi in eccesso di 5 milioni di dollari. La ratio della norma emanata dal Congresso è quella di non includere le società americane che veramente lavorano sul territorio e di contrastare l’uso esasperato della società di comodo che spesso sono delle vere e proprie scatole vuote, senza una vera sede, senza dipendenti, senza utenze e vengono utilizzate solo, in modo sc3llerato, per pianificazioni fiscali aggressive. Questa nuova normativa stride fortemente con la tutela “storica” della privacy finora garantita da alcuni Stati ( Delaware in testa ) circa l’anonimato dei beneficiari effettivi, sulla quale Stati, appunto come il Delaware, hanno costruito la loro fortuna. Da una prima lettura si individuano come destinatari di queste informazioni da fornire: a) la Polizia federale americana; b) le numerose Agenzie federali che ne facciano richiesta per conto di forze dell’ordine straniere; c) le banche, nell’ambito delle attività di due diligence (ad esempio: apertura di conto corrente). Prenota qui la tua consulenza personalizzata su Skype Colgo l’occasione per ricordarvi che la fiscalità internazionale è una materia complessa e in continua evoluzione, che deve essere affrontata con i professionisti esperti del settore, per non incorrere in reati tributari e fiscali, sia in Italia che all’estero. Affidati a Dike Consulting per la tua pianificazione fiscale o per difendere il tuo patrimonio. Prenota qui la tua consulenza personalizzata su Skype o in una delle nostre sedi E ricorda, che acquistando il Libro “Estero Sicuro” oltre a scoprire tantissime cose sulla fiscalità internazionale, potrai usufruire dello sconto del 50% sulla consulenza personalizzata. Il libro lo trovi in vendita su Amazon e nei principali e-book store Visita e metti ” mi piace” sulla nostra pagina Facebook Siamo anche su Instagram